Indirizzo: TURISTICO
 

Percorso scolastico. Il percorso scolastico prevede un biennio comune iniziale per i due indirizzi commerciale e turistico, un monoennio di qualifica  e un biennio post qualifica.
Al termine del biennio comune, caratterizzato dall'identità delle materie di studio, gli studenti sono chiamati a scegliere il settore professionalizzante - aziendale o turistico - nel quale intendono proseguire la loro formazione.

Ciascun settore comprende materie comuni e materie di indirizzo. Al termine del terzo anno, dopo aver superato un esame di qualifica, gli alunni del settore aziendale conseguono il diploma di qualifica di Operatore della Gestione Aziendale, gli studenti del settore turistico quello di Operatore dell'Impresa Turistica.

Il percorso formativo prosegue con un biennio post-qualifica al termine del quale, con il superamento dell'esame di Stato conclusivo, si consegue il diploma, rispettivamente, di Tecnico della Gestione Aziendale o di Tecnico dei Servizi Turistici, che consente non solo l'inserimento nel mondo del lavoro, ma anche la possibilità di accedere a qualsiasi facoltà universitaria.

Le ore settimanali di insegnamento nel biennio iniziale e nel terzo anno sono 36.
Nel biennio post-qualifica, invece, le ore settimanali sono 30.

L'orario delle lezioni si articola, nei primi tre anni, in sei giorni da sei ore.

Nel biennio post-qualifica, l'orario giornaliero é di sei ore per cinque giorni, poiché un giorno è dedicato alle attività della terza area di specializzazione.

Quest'area della formazione, di solito biennale, di carattere tecnico-pratico si compone di 180 ore di attività teorica in aula con esperti e 120 ore di stage. L'attività teorica con esperti viene normalmente concentrata in un giorno alla settimana(negli ultimi anni si é scelto il sabato).  Lo stage viene svolto in orario mattutino e pomeridiano durante i giorni in cui l'attività didattica é sospesa e, per il resto, nelle ore pomeridiane.

 

 

Indirizzo turistico - Operatore dell’Impresa Turistica

 

Quadro orario triennio inferiore

 

Discipline

Classe 1a

Classe 2a

Prove

Classe 3a

Prove

Ore settimanali

Ore settimanali

Ore settimanali

 

Area comune

Italiano

5

5

S.O.

3

S.O.

Storia

2

2

O.

2

O.

Lingua straniera (Francese)

3

3

S.O.

4

S.O.

Diritto ed economia

2

2

O.

 

 

Matematica ed informatica

4

4

S.O.

2

S.O.

Scienze della Terra e biologia

3

3

O

 

O

Educazione fisica

2

2

P.

2

P.

Religione/ Att. alternative

1

1

O.

1

O.

 

Area d’indirizzo

Lingua Inglese

4

4

S.O.

5

S.O.

Economia Aziendale

5

6

S.O.

 

 

Lab. Trattamento testi

5

4

P.

2(2)*

P.

Diritto ed economia

 

 

 

2

O.

Geografia economica

 

 

 

3

O.

Storia dell’arte

 

 

 

3

O.

Tecnica turistica

 

 

 

7(2)*

S.O.

 * Tra parentesi sono indicate le ore di compresenza degli insegnanti.

 

L’Operatore dell’Impresa Turistica (titolo conseguibile al termine del triennio, previo Esame di Qualifica, entra nel quadro intermedio di 1° livello e trova occupazione nelle imprese del comparto turistico.

La sua formazione culturale, solidamente fondata sulle discipline umanistiche e scientifiche, e le competenze specifiche acquisite nelle discipline di indirizzo gli conferiscono un profilo professionale polivalente, cioè facilmente adattabile alle diverse situazioni di impiego.

La sua attività sarà di supporto rispetto a figure professionali manageriali operanti in ambiti locali, provinciali, nazionali ed internazionali, e sarà garantita da:

  • una valida educazione linguistica generale, integrata da una funzionale comunicativa, ricettiva e produttiva in lingue straniere, con la conoscenza del lessico specifico settoriale;

  • la capacità di utilizzare lo strumento informatico;

  • la generale comprensione del fenomeno turistico.

 

 

Indirizzo turistico - Tecnico dei Servizi Turistici

 

Quadro orario biennio post-qualifica

 

Discipline

Classe 4a

Classe 5a

Prove

Ore settimanali

Ore settimanali

 

Area comune

Italiano

4

4

S.O.

Storia

2

2

O.

Lingua straniera (Francese)

3

3

S.O.

Matematica ed informatica

3

3

S.O.

Educazione fisica

2

2

P.

Religione/Attività alternative

1

1

O.

 

Area d’indirizzo

Lingua Inglese

3

3

S.O.

Economia turistica

6(2)*

6(2)*

S.O.

Tecniche di com. e relazione

2(1)*

2(1)*

S.O.

Geografia turistica

2

2

O.

Storia dell’arte

2

2

O.

Pratica operativa

(3)*

(3)*

P.

         

Area di professionalizzazione  = 300 ore annue

 N.B.  –    Le  300 ore annuali dell’area di professionalizzazione si riferiscono alla specializzazione che impegna gli studenti per n. 180 ore di teoria con esperti e n. 120 ore di   stages aziendali esterni.

* Tra parentesi sono indicate le ore di compresenza degli insegnanti delle seguenti discipline:

Economia Aziendale - Lab. Trattamento Testi e applicazioni gestionali;

Informatica - Lab. Trattamento Testi e applicazioni gestionali;

Economia dell’Impresa turistica - I.T.P. Ricevimento di Albergo;

I.T.P. Ricevimento di Albergo - Tecnica di comunicazione e relazione.

 

Il Tecnico dei Servizi Turistici, al termine dei cinque anni di studio, consegue il Diploma di Stato. È una figura professionale che possiede:

a)  in termini di conoscenze:

un’ ampia ed essenziale cultura di base storica, geografica, giuridico - economica, politica, artistica, ecc.;

la conoscenza scritta e parlata di due lingue straniere;

la consapevolezza del ruolo, delle articolazioni, delle implicazioni economiche del settore turistico;

la conoscenza approfondita dei prodotti turistici, delle fasce di possibile utenza, dei  modi per accrescere l’interesse e la fruibilità del prodotto senza snaturarlo;

la conoscenza degli elementi fondamentali della struttura organizzativa delle varie imprese turistiche;

la conoscenza dei canali di commercializzazione e del marketing;

la padronanza delle tecniche operative di base, con particolare attenzione all’utilizzo degli strumenti informatici;

b)  in termini di capacità e di comportamenti:

la capacità di leggere e di interpretare autonomamente eventi, problematiche, tendenze del mondo circostante;

la padronanza dei mezzi espressivi e di comunicazione parlati, scritti, telefonici;

buone capacità comunicative, non solo in termini di espressione linguistica (in italiano o nelle lingue straniere), ma anche di comunicazione non verbale;

la flessibilità e la disponibilità al cambiamento;

la capacità di impegnarsi a fondo per raggiungere un obiettivo;

adeguate doti di precisione, attenzione, concentrazione;

un comportamento improntato alla tolleranza, all’autocontrollo ed al senso della misura;

la consapevolezza del proprio ruolo unita a doti di affidabilità.

 

 

Area di professionalizzazione

 

La caratteristica di quest'area di studio é quella di integrare la formazione  degli alunni con una professionalizzazione specialistica, utile all'inserimento degli alunni nel mondo del lavoro.

Al quarto e quinto anno l'attività didattica dell’area comune e dell’area di indirizzo si svolge, di norma, in cinque giorni settimanali, per complessive trenta ore.

La quota di curricolo relativa alla Terza Area (area di professionalizzazione o specializzazione) si svincola, invece, dalle logiche organizzative della scansione settimanale del tempo-scuola: ad essa resta riservato un giorno di ciascuna settimana e moduli intensivi da svolgere nei modi e nei tempi definiti in sede progettuale, tenuto anche conto delle scadenze connesse all’effettuazione degli esami di Stato.

Le lezioni sono svolte essenzialmente da esperti tratti dal mondo del lavoro e una larga quota dell’orario (120 ore) è destinata a esperienze di scuola-lavoro (stages).

Data comunque l’unitarietà della formazione, i risultati, finali o intermedi, conseguiti nell’area di professionalizzazione concorrono alla valutazione degli alunni in sede di scrutinio di ammissione agli esami di Stato.

Gli alunni, al termine del biennio post-qualifica, entreranno in possesso del diploma di maturità e dell’attestato rilasciato dal Dirigente scolastico certificante le attività svolte e le competenze acquisite.

L’organizzazione della Terza area spetta al Dirigente scolastico che, sentito il parere del Collegio dei docenti e, a seguito delibera del Consiglio d’istituto, definisce per ciascun corso, il piano delle attività dell’anno scolastico, la specializzazione da conseguire, gli obiettivi formativi, le tipologie degli interventi, il personale interessato e il tutor scolastico.

 

Per informazioni Tel. 0804977308 - Prof. Guerra Pasquale